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  • 27 Settembre 2022 16:06

IL PUNTO DI ANTONLUCIO | Vittoria importante per i Biancazzurri

DiAntonlucio Saracino

Apr 6, 2021

Salvezza doveva essere e salvezza è stata. Se non c’è ancora il conforto della matematica, la Virtus Francavilla può ormai dirsi certa di disputare per la sesta volta di fila il campionato di serie C, e forse, nell’unica stagione in cui si è corso il brivido di poter essere risucchiati nel discorso play out, si può meglio apprezzare quanto significhi questa categoria per una piazza come Francavilla.

La pratica Cavese, ultimissima e sempre più condannata alla retrocessione diretta, nascondeva insidie e lo si sapeva, ma i biancocelesti soffrono probabilmente più del dovuto per mettere in cascina i tre punti. Soprattutto l’approccio al match non sarà dei migliori, ed infatti nella prima mezz’ora sarà la Cavese a creare qualche grattacapo, con la Virtus salvata per due volte, manco a dirlo, dal suo uomo più in forma, quel Bryan Costa ormai certezza granitica. Il numero 1 veneto prima è prodigioso a salvare di piede sulla linea un colpo di testa in mischia da corner, quindi rimedia all’incomprensione con Pambianchi sulla chiamata di una comoda palla in uscita deviando in maniera decisiva la lenta rovesciata di Gerardi. Il Francavilla si fa vedere prevalentemente da sinistra soprattutto sull’asse Mastropietro-Nunzella, ma a mancare è quasi sempre l’ultimo passaggio e la scelta giusta. Su una di queste trame, però, Scoppa frana in piena area su Mastropietro che si incuneava: rigore scarosanto, ma Federico Vazquez calcia un po’ troppo centralmente esaltando il riflesso di Kucich. Quarto penalty fallito in stagione per il Villa, con l’argentino che risente probabilmente della smania di metter fine al lungo digiuno di gol che lo attanaglia. Lo si nota anche nel modo sporco in cui colpisce il cross di Giannotti, rischiando comunque di beffare il portiere, bravissimo all’angolino.

La prima metà della ripresa sarà la frazione migliore della Virtus, agevolata anche dall’ingenua espulsione rimediata da Gerardi, capace di beccare due gialli in tre minuti per falli su Delvino, oggi ottimo da terzo di difesa. Un appannato Castorani e Vazquez, ancora lui, sprecheranno due chance che hanno dell’incredibile, poi ci pensa capitan Nunzella a trasformare lo splendido assist di Giannotti in un diagonale chirurgico all’angolino che vale l’1-0. Rete festeggiatissima, cui fanno seguito però alcuni minuti di incomprensibile atteggiamento molle e superficiale nelle scelte e nella gestione della palla, quasi che la paura di subire il pari prevalesse sulla voglia di mettere al sicuro il punteggio su un avversario in 10. Emblematico il contropiede gestito sciaguratamente da un Adorante appena entrato e quindi fresco, così come un’improbabile azione sulla sinistra di Mastropietro. Fortuna che la Cavese, ormai rassegnata alla D, non creerà altri pericoli, ed il fischio finale può liberare la gioia incontenibile in casa biancoceleste per una salvezza praticamente conquistata, anzi con una flebilissima possibilità di agguantare l’ultimo vagone del treno playoff qualora l’undicesima del girone C dovesse esservi ammessa.

Ma questo è un altro discorso, ciò che conta è che il Francavilla sia ancora in C pur soffrendo più di quanto fosse ipotizzabile ad inizio stagione. Un piccolo spavento che magari, in sede di prossima campagna acquisti, potrebbe orientare a bilanciare e ponderare maggiormente le scelte di giovani (alcuni dei quali ottimi, per carità) e di elementi esperti, smaliziati e soprattutto di valore per la categoria. Riponendo sempre la massima fiducia in chi ha reso possibile il miracolo Francavilla degli ultimi anni.